OTTOBRE ROSA: screening del tumore al seno

Cosa c'è da sapere su mammografia, tomosintesi e angiomammografia: tecniche che migliorano le prestazioni dello screening


30/09/2024

Secondo i dati forniti dall’Ufficio federale di statistica, in Svizzera si registrano ogni anno 6'500 nuovi casi di tumore al seno e 1'400 decessi. Mentre il numero dei casi di tumore al seno rilevati è in aumento, quello dei decessi è invece in calo. Un risultato che è frutto dei miglioramenti del processo di screening, ottenuti in particolare grazie alla mammografia, alla tomosintesi o all’angiomammografia, una recente tecnica di esplorazione della ghiandola mammaria che migliora le possibilità di rilevamento visualizzando le strutture vascolari associate alle lesioni. Affidea Svizzera propone l’angiomammografia  nei due centri di diagnostica per immagini per la salute della donna di Friburgo e Sion e nel Brust-Zentrum (Centro di senologia) di Zurigo.

 

Angiomammografia

L’angiomammografia, detta anche mammografia con mezzo di contrasto (CEM), è consigliata ad integrazione di esami comuni, come la mammografia, abbinata alla tomosintesi, all’ecografia mammaria, all’RM mammaria o alla biopsia, per ottenere informazioni complementari.

«La mammografia con mezzo di contrasto è un nuovo metodo che combina la diagnostica per immagini con un’iniezione endovenosa di un mezzo di contrasto, al momento opportuno, al fine di scoprire le lesioni nascoste nel seno, per valutare le reali dimensioni delle lesioni cancerose, nonché per valutarne il trattamento, ad esempio in caso di chemioterapia. I risultati sono simili a quelli di una RM mammaria, ma può anche essere eseguita su pazienti che soffrono di claustrofobia o che hanno nel corpo parti metalliche, per esempio pacemaker. Di solito, questi esami sono ben tollerati.», spiega Martin Müller, medico radiologo del Brust-Zentrum di Zurigo.

I vantaggi di questo esame comprendono una migliore visualizzazione della vascolarizzazione delle lesioni mammarie, permettendo così una maggiore precisione in termini di diagnosi delle lesioni. Questa tecnica è particolarmente utile in situazioni specifiche, poiché permette di sostituire l’RM in caso di controindicazioni. L’esame ha una durata inferiore all’RM e offre prestazioni diagnostiche migliori.

 

Cosa c'è da sapere sulla mammografia: il numero uno fra i metodi di screening 

Dopo l’autopalpazione, la mammografia è un passaggio essenziale dello screening, ma purtroppo viene vissuto come un esame doloroso. « Sono ancora molte le pazienti che nutrono timori nei confronti della mammografia, perché temono di provare dolore al momento della compressione del seno o semplicemente perché non sanno come si svolge l’esame », spiega Anne-Sophie Zenner, tecnica di radiologia medica del Centro di diagnostica per immagini per la salute della donna Affidea di Sion.

 

Svolgimento di una mammografia

Di solito, una mammografia dura 10-15 minuti, ma la compressione soltanto qualche secondo. Vengono realizzate quattro immagini, due per ogni seno, in due posizioni diverse. «Durante una mammografia, la paziente si spoglia fino alla vita. Un/a tecnico/a di radiologia posiziona un seno su una piastra, che potrebbe essere un po’ fredda, ed esercita una leggera compressione utilizzando un piano superiore. Questa compressione, che può risultare spiacevole o leggermente dolorosa, è essenziale per ottenere immagini di alta qualità riducendo al contempo l’esposizione ai raggi X. Il nostro ruolo è fondamentale per ottenere immagini ottimali e per garantire il benessere della paziente durante l’esame. Affinché le pazienti siano tranquille, l’ascolto e la comprensione sono indispensabili », spiega Heidi Grimaldy, tecnica di radiologia medica presso il Centro di diagnostica per immagini per la salute della donna Affidea, Ospedale Daler a Friburgo.

 

Con quale frequenza va fatta la mammografia?

La mammografia di screening va fatta ogni due anni, di solito alle donne fra i 50 e i 74 anni, anche in assenza di sintomi. La mammografia preventiva è una mammografia proposta alle donne che presentano fattori di rischio. In base a tali fattori vengono definiti l’età a partire dalla quale sottoporsi ai controlli e la cadenza dei controlli. In presenza di fattori di rischio, l’età a partire dalla quale sottoporsi ai controlli mammografici e l’intervallo tra gli esami vengono adattati in base alla situazione. Per quanto riguarda la mammografia diagnostica, si tratta di un esame specifico a cui si ricorre in seguito alla comparsa di un segno o sintomo nel seno. Ogni anno, Affidea Svizzera realizza circa 35’500 mammografie di screening e diagnostiche.

 

«Parliamo di mammografia»

Dopo il successo dell’evento “porte aperte” del 2023 nel centro di diagnostica per immagini per la salute della donna di Friburgo, Affidea Svizzera raddoppia l’offerta proponendo una serata nel centro di diagnostica per immagini per la salute della donna di Sion in Vallese e una nel centro Affidea - Brust-Zentrum e Plastic Surgery Group di Zurigo. L’obiettivo di questi tre eventi è mettere la mammografia al centro dei dibattiti, in modo da demistificarla. Le partecipanti possono scoprire ogni aspetto dello screening del tumore al seno grazie a una visita guidata nel mondo della mammografia alla presenza di specialisti e dell’equipe medica.

 

Friburgo: Centro di diagnostica per immagini per la salute della donna Affidea – Ospedale Daler

  • Quando: martedì 8 ottobre 2024 dalle 18:00 alle 20:00

  • Iscrizioni via givision.daler@affidea.ch

  • Referente: Dr. med. Mauro Pugnale, radiologo

 

Sion: Centro di diagnostica per immagini per la salute della donna Affidea

  • Quando: venerdì 11 ottobre 2024 dalle 17:00 alle 20:00

  • Iscrizioni via civ@affidea.ch

  • Referente: Dr. med. Roswitha Kremser, radiologa

 

Zurigo: Affidea – Brust-Zentrum (Centro di senologia) 

  • Quando: sabato 26 ottobre 2024 dalle 10:00 alle 16:00

  • Iscrizioni sul sito https://brust-zentrum.ch/anmelde/

  • Referente: PD Dr. med. Constanze Elfgen, ginecologa-ostetrica specializzata in senologia presso il Brust-Zentrum.

 

Zurigo: Affidea – Plastic Surgery Group 

«Parliamo di ricostruzione mammaria! »

Un quarto evento avrà luogo nel centro Affidea – Plastic Surgery Group di Zurigo mercoledì 16 ottobre 2024 dalle 16:00 alle 19:00 nell’ambito del “BRA DAY”, una giornata speciale dedicata alla ricostruzione mammaria.

 

«Il nostro impegno di quest’anno all’Affidea - Plastic Surgery di Zurigo è rivolto al benessere delle nostre pazienti, in particolare grazie alla nostra iniziativa del “BRA Day”. Desideriamo attirare l’attenzione sull’importanza di un supporto a tutto tondo durante il percorso di ricostruzione mammaria e la successiva guarigione. Chi parteciperà avrà la possibilità di scoprire la nostra offerta terapeutica completa e di parlare direttamente con la nostra equipe di terapeuti e medici», spiega la dottoressa Doris Babst, specialista FMH in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica.

 

Contatti

 

Autopalpazione: come farla a casa grazie a un tutorial e a dell’olio

Grazie a una prevenzione sempre più intensiva, un terzo dei casi viene rilevato mediante autopalpazione. Un tutorial preventivo proposto da Affidea Svizzera permette a ogni donna di conoscere i movimenti giusti da effettuare nell’autopalpazione. In aggiunta, durante tutto il mese di ottobre, Affidea offre gratuitamente a ognuna delle pazienti dei suoi centri in Svizzera romanda e a Zurigo, un olio di mandorle Biences Swiss Cosmetics, per permettere loro di eseguire l’autopalpazione a casa propria in totale intimità.

 

Ecco le fasi dell’autopalpazione:

  1. Eseguire l’autopalpazione una volta al mese, anche dopo la menopausa.

  2. Il momento ideale è tra il 2° e il 3° giorno dall’inizio delle mestruazioni.

  3. Basta sollevare il braccio e osservare il seno, l’ascella e la piega mammaria per rilevare eventuali alterazioni visibili.

  4. Applicare del gel doccia o un olio da massaggio sulla punta delle dita e palpare delicatamente i seni dal basso verso l’alto, partendo dal capezzolo e andando verso l’esterno, formando dei cerchi con la punta delle dita.

  5. Esaminare i seni per rilevare eventuali segni di cavità o noduli, arrossamenti o altre alterazioni visibili o avvertite sulla pelle o altri cambiamenti anomali nell’aspetto dei capezzoli.

  6. Se si osserva uno qualsiasi di questi sintomi, è opportuno rivolgersi direttamente al proprio ginecologo per una visita di controllo.