Sottoporsi a un esame in tutta serenità grazie all’ipnosi e all’ipnosi medica tramite realtà virtuale


10/07/2023

Gli esami radiologici come le scansioni, le RM o le infiltrazioni possono spesso comportare apprensione o stress, specialmente a causa del senso di oppressione, dell’aspetto invasivo e del rumore generato dall’apparecchio. Per ridurre lo stress e far sì che i pazienti affrontino in modo più rilassato un certo tipo di esami, Affidea Svizzera ha introdotto l’ipnosi e l’ipnosi medica tramite realtà virtuale nei suoi centri. I pazienti si trovano così a vivere un’esperienza multisensoriale unica, in tutta serenità, che permette di ridurre gli stimoli ansiogeni della sala in cui verrà effettuato l’esame.

Le competenze relazionali e umane restano il fulcro dell’assistenza ai pazienti. Nell’ambito della formazione in tecnico di radiologia medica (TRM), tutto il personale medico acquisisce gli strumenti per assistere al meglio i pazienti e per trattarli in modo personalizzato ed empatico. Questo orientamento permette infatti di rassicurare i pazienti, metterli a loro agio e ascoltarli.

Oltre a questo approccio empatico, Affidea ha integrato l’ipnosi nei suoi centri, formando alcuni TRM in questa disciplina e proponendo il sistema HypnoVR©.

Estelle, Rosalie e Grégoire, TRM e ipnologi che lavorano in Affidea Svizzera da qualche anno, ci raccontano la loro esperienza e ci parlano dei benefici dell’ipnosi sui loro pazienti.

Ipnosi medica e ipnosi tramite realtà virtuale: come funzionano concretamente?

Rosalie esercita nel centro Affidea CIV di Sion. Promotrice dell’introduzione di HypnoVR© nel centro, ha recentemente terminato la formazione in ipnosi medica. Spiega che “l’ipnosi è uno stato naturale che tutti possono sperimentare nel quotidiano, anche senza rendersene conto. L’ipnosi permette di rilassarsi profondamente e immerge il paziente in uno stato di benessere nel quale tutto ciò che accade intorno a lui diventa insignificante. Il paziente, che resta sveglio e cosciente, può ascoltare, parlare e muoversi, ma l’unica cosa che conta è la sua condizione di rilassamento. Le sue paure o le sensazioni spiacevoli perdono di intensità, fino a scomparire.”

Per spiegare meglio il concetto, Grégoire, ipnoterapeuta attivo nel centro Cimed di Friburgo, aggiunge: “Lo stato ipnotico è uno stato naturale che sperimentiamo tutti nel corso della vita, ad esempio quando siamo immersi in un bel film. È anche per questo che vengono inserite le pubblicità, perché con un fattore critico ridotto siamo più ricettivi ai loro messaggi.”

Quali sono i vantaggi dell’ipnosi per i pazienti?

Per Estelle, che pratica l’ipnosi medica nei centri di Bulle e Givisiez, il beneficio principale è “la rapidità di induzione. In pochi minuti, il paziente cade in uno stato di ipnosi. Il paziente può essere condotto a diversi livelli di profondità, a seconda delle esigenze e dei desideri.” Un parere condiviso anche da Grégoire, che aggiunge: “Oltre alla rapidità con la quale si osservano i risultati, il vantaggio principale è il fatto di potersi sottoporre a un esame in modo più sereno evitando il più possibile l’assunzione di ansiolitici che impedirebbero ad esempio di guidare dopo l’esame e richiederebbero di tornare a casa accompagnati.”

Rosalie constata che “grazie all’ipnosi, al termine dell’esame il paziente è tranquillo. L’esperienza inizialmente ansiogena diventa poi serena, positiva e rassicurante. I pazienti ci ringraziano e al termine dell'esame sono sollevati.”

Quali sono i risultati e la risposta dei pazienti?

“I risultati sono ottimi. Diversi pazienti che seguo regolarmente mi chiedono di potersi sottoporre ogni volta a una seduta di ipnosi. Alcuni pazienti mi hanno detto che, al termine dell’esame, avrebbero voluto rimanere ancora un po' in quello stato di ipnosi” continua Estelle.

Anche a Grégoire è successo: si ricorda per esempio del giorno in cui una donna durante l'RM aveva voluto passeggiare su una spiaggia ben precisa. “Mi aveva ringraziato per aver ritrovato la spiaggia della sua infanzia, in Italia. A conti fatti, l’unico limite dell’ipnosi è la nostra immaginazione.”

Quanto è importante il fattore umano in questo processo?

Quando Estelle ha saputo che si poteva coniugare l’ipnosi con la pratica medica per aiutare i pazienti, è stata immediatamente attratta da questa tecnica. “Ero curiosa di capire il funzionamento dell’ipnosi. Oggi, una delle principali motivazioni che mi spinge è fare del bene per le persone e per chi le circonda.”

“Personalmente, trovo molto gratificante poter occuparmi di pazienti ansiosi e permettere loro di effettuare gli esami di diagnostica per immagini più serenamente, evitando così l’assunzione di ansiolitici” spiega Grégoire.

Rosalie conclude: “Ci mancavano gli strumenti per assistere i pazienti nel passaggio dalla seduta con HypnoVR© alla sistemazione nella sala d’esame e per garantire la continuità durante l’esame. Oggi, grazie alla mia formazione, possiedo gli strumenti necessari per farlo. Essere un’esperta in ipnosi medica mi permette di adattarmi a ogni paziente e a ogni situazione e di personalizzare le sedute, contrariamente a quelle pre-registrate disponibili nel visore. Il fattore umano è anch’esso di importanza fondamentale per instaurare un clima di fiducia con i pazienti e dissipare i dubbi o rispondere a eventuali domande sull’ipnosi o l’esame da effettuare.”

Centri Affidea con esperto di ipnosi medica e soluzione HypnoVR©

Gli ipnologi lavorano nei centri Affidea di Bulle, Givisiez, Friburgo e Sion. La soluzione HypnoVR© è disponibile nei centri Affidea di Bulle, Givisiez, CIMED, Daler e Sion (CIV e Centre d’imagerie de la femme).

I pazienti interessati a una seduta di ipnosi prima di un esame dovranno specificarlo quando prendono l’appuntamento.

HypnoVR©

Per creare HypnoVR©, i medici Chloé Chauvin e Denis Graff, anestesisti rianimatori e ipnologi, coadiuvati da Nicolas Schaettel, esperto di nuove tecnologie, sono partiti dal presupposto che i benefici dell’ipnosi medica erano già stati dimostrati da diverse centinaia di studi clinici. Hanno quindi voluto rendere più accessibile questa pratica grazie a soluzioni che si basano sulla realtà virtuale per trasformarla in un’alternativa non farmacologica e complementare ad altre soluzioni che prevedono la sedazione e l’analgesia.

Il paziente resta comodamente seduto per 15 o 30 minuti su una poltrona all’interno di una sala dedicata alla seduta e può scegliere diversi universi ipnotici, per esempio fondali marini o un paesaggio invernale, una tipologia di voce oppure una composizione musicale originale ispirata alla musicoterapia per un’esperienza personalizzata. Per le RM, solo l’universo musicale prosegue nella sala in cui viene effettuato l’esame, mentre per altri esami come le scansioni, ad esempio, l’esperienza con HypnoVR© continua per tutta la durata della procedura grazie al visore.